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FMI: il consigliere Francesco Mezzasalma a giudizio dopo i nostri articoli Aperto un procedimento disciplinare a seguito dell'esposto presentato da Turi Leonardi

Mezzasalma FMI

Il 28 settembre il Tribunale Federale apre il procedimento disciplinare nei confronti del consigliere nazionale Francesco Mezzasalma, accusato di fatti gravissimi. Fatti di cui solo Motospia ha avuto il coraggio di scrivere nei mesi scorsi. Ma i testimoni sono stati avvisati solo con 11 giorni di anticipo.

Ricordate la nostra esclusiva campagna di informazione sui presunti illeciti che sarebbero stati commessi dal consigliere federale Francesco Carmelo Mezzasalma sia in occasione delle elezioni nazionali dello scorso novembre sia in occasione del rinnovo del consiglio federale regionale siciliano?

Ebbene, a sei mesi di distanza dall’esposto presentato alla procura federale da Turi Leonardi, sembra che il procuratore federale abbia deciso di non trascurare di approfondire e verificare i fatti gravissimi di cui viene accusato Mezzasalma. Ed ha avviato un procedimento disciplinare.

Mezzasalma FMI
Il Consiglio Federale eletto lo scorso novembre. Secondo le accuse ci sarebbero state violazioni del regolamento durante l’elezione.

«Bene —direte voi —. Allora la giustizia federale funziona, nonostante i mille dubbi sulla sua imparzialità e funzionalità espressi più volte da Motospia».

Sì, questa volta, almeno in apparenza, possiamo essere d’accordo.

Ma abbiamo qualche dubbio da esporre. Il primo riguarda le tempistiche: sono passati sei mesi di indagini per fatti che sono stati denunciati da più iscritti (anche prima di Turi Leonardi c’è stato chi ha denunciato Mezzasalma per presunti illeciti alle elezioni nazionali, e si è beccato una sospensione dalla FMI), ci sembrano davvero molti. Troppi oseremmo dire.

Secondo dubbio: se è stato aperto un procedimento disciplinare per fatti così gravi (come potrebbero essere il mancato rispetto del regolamento delle elezioni nazionali e le presunte ingerenze nelle elezioni regionali siciliane), perché il consigliere Mezzasalma non è stato sospeso dalle sue funzioni in attesa del processo? Nella sua posizione di consigliere federale, rimanendo in carica, potrebbe avere avuto sei mesi di tempo per inquinare eventuali prove e/o per esercitare pressioni su eventuali testimoni. Insomma, un procedimento di sospensione ci stava tutto, a nostro modesto giudizio.

Mezzasalma FMI
Il consigliere nazionale Francesco Carmelo Mezzasalma.

 

Terzo dubbio: i testimoni sono stati contattati dalla procura federale solo il 16 settembre, per essere convocati il 28 settembre a Roma per testimoniare. Chissà se sono mai stati sentiti prima… Persone che vivono e lavorano in Sicilia hanno avuto solo 11 giorni di tempo per organizzarsi, comprarsi un biglietto aereo e presentarsi a Roma, pena la sospensione di un anno.

Perché improvvisamente tutta questa fretta che potrebbe mettere in difficoltà chi ha qualcosa da dire?

Vedremo come andrà a finire. Noi pensiamo di saperlo già… Ma non ve lo diciamo.

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