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F3 RR, sempre MV ma vagamente jap La casa varesotta propone la versione rinnovata della F3, la più piccola MV Agusta disponibile sul mercato. Per chi, avendone le disponibilità, vuole andare al bar e secondo la Casa anche in pista.

F3 RR

La categoria delle Supersportive di piccola cilindrata (Kawasaki Ninja 400, Yamaha R3 ecc) è oramai una presenza scomoda per chi ama avere una moto carenata con delle prestazioni difficilmente gestibili su strada ed estremamente goderecce in pista. MV Agusta nell’ultimo anno ha sfornato nuovi modelli caratterizzati da design futuristico, mantenendo un legame con il passato, ed esaltando la raffinatezza meccanica, da sempre croce e goduria di appassionati e meccanici.

F3 RR

Dopo tanto chiacchiericcio, è stata presentata la nuova arma da cordoli della casa di Schiranna, la F3 RR. La sola sigla fa sorridere molti e, osservandola di primo impatto, le ultime due lettere hanno un qualcosa di tristemente familiare. Lo stile e l’impronta della nuova supersportiva è indubbiamente MV, con dettagli che sottolineano il travaso tecnologico dalla Moto2, come il parafango anteriore che avvolge e protegge il piedino della forcella e l’attacco della pinza freno Brembo. La sua particolare forma è particolarmente utile anche per massimizzare l’aria fresca sul radiatore, dettaglio non da poco se si prende in considerazione la normativa antinquinamento Euro5. Anche la vasca è stata ridisegnata, con nuove prese d’aria per massimizzare l’evacuazione di aria calda.

Appena si sposta lo sguardo sulle carene e si osserva la moto frontalmente, è impossibile non notare le nuove appendici aerodinamiche, di primo impatto somiglianti (fin troppo) a quelle presenti sulla giapponese CBR1000RR-R. Non si mette in dubbio l’efficacia di questa scelta, ma l’impatto estetico va a neutralizzare l’eleganza del tratto di Castiglioni, storicamente simbolo di eccellenza del marchio varesino.

Entrando nel dettaglio delle nuove sovrastrutture, le appendici realizzate in fibra di carbonio sono solo una parte del nuovo pacchetto aerodinamico, composto da cupolino maggiorato e il già citato parafango anteriore. I vantaggi della nuova carenatura sono apprezzabili solo in pista: dati della casa madre parlano di un carico aerodinamico di ben 8 kg sull’avantreno a 240 chilometri orari, fattore a tutto vantaggio della precisione di guida alle alta velocità e per la stabilità in frenata.

La ciclistica è stata oggetto di affinamenti, con un nuovo cerchio posteriore più leggero di 400 grammi e disegno sviluppato per la F3 RR. Le piastre del telaio sono state riprogettate con particolare focus alla zona dell’attacco del forcellone, per una maggiore rigidità torsionale e longitudinale. Il setting delle sospensioni è stato rivisto per essere fruibile tanto nell’uso stradale quanto quello su pista.

Il propulsore, sebbene la normativa Euro5 condanni le prestazioni per il bene del Pianeta, mantiene la potenza massima di 147 cavalli, grazie ad affinamenti meccanici solitamente utilizzati nel mondo delle competizioni, come il trattamento DLC sui bicchierini dell’albero motore. Non mancano nuove valvole in titanio, nuove bronzine, nuovi iniettori a pressione maggiorata e nuovo sistema di scarico. Anche il cambio è stato aggiornato, con nuovo Quick-Shift e campana più robusta. Per chi non riesce a rinunciare alla personalizzazione, non mancano gli accessori ufficiali, dove spicca il sistema di scarico Akrapovic, che manda in soffitta il terminale a canne d’organo, sostituendolo con un singolo elemento a sezione pentagonale.

F3 RR

Come su ogni nuova moto ad alte prestazioni, non mancano le vagonate di elettronica: nuova piattaforma inerziale IMU, sviluppata in esclusiva per MV Agusta dalla milanese e-Novia, in grado di leggere la posizione della moto nello spazio; ABS con funzione cornering by Continental; traction control in grado di intervenire a seconda del grado di inclinazione della moto; front lift control FLC in grado di gestire le impennate. Immancabile anche il nuovo dashboard TFT da 5,5 pollici con possibilità di connessione con la app MVRide. A completamento del nuovo pacchetto elettronico, i comandi al manubrio adottano un blocchetto sinistro a joystick, oltre ad un nuovo blocchetto destro che comanda il launch control.

Benvenuta F3 RR nel mondo delle supersportive per pochi, dove verrai sfoggiata di fronte ai migliori bar delle città metropolitane e verrai sfruttata (da pochi appassionati dal portafogli gonfio) nelle più belle piste del globo. Certo è che potevano farti delle carene “meno giapponesi”; ma si sa, di Castiglioni nella storia non ce ne sono stati molti.

 

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