Il trasferimento di Bagnaia alla Yamaha è saltato per colpa di Quartararo: lo sostiene il giornalista spagnolo Diego Lacave
Il giornalista spagnolo Diego Lacave ha recentemente sostenuto quanto segue: il trasferimento di Francesco Bagnaia alla Yamaha non si è concretizzato a causa dell’influenza esercitata da Fabio Quartararo. Lacave ha raccontato questo retroscena durante un podcast realizzato insieme a Nico Abad, nel quale ha fornito tutti i dettagli su una trattativa che sembrava oramai cosa fatta, prima di cambiare inaspettatamente direzione.
I retroscena su Bagnaia e la Yamaha
Francesco Bagnaia ha valutato seriamente la possibilità di lasciare la Ducati al termine del ciclo vincente iniziato con i titoli mondiali del 2022 e del 2023. Il pilota italiano ha considerato diverse opzioni, e tra queste la Yamaha ha rappresentato una delle ipotesi più avanzate. La casa giapponese ha mostrato sin da subito un interesse concreto verso Bagnaia, e ha lavorato alacremente per convincerlo con un progetto tecnico rinnovato.
Secondo Diego Lacave, il processo decisionale ha subito una svolta dopo un confronto diretto tra Fabio Quartararo e Francesco Bagnaia. Il giornalista ha spiegato che Quartararo avrebbe espresso dei forti dubbi sul progetto Yamaha, mettendo in evidenza delle criticità legate alla competitività della moto e alla gestione interna del team. Questo colloquio ha avuto un peso notevole nella scelta finale del pilota italiano, che ha iniziato a riconsiderare in negativo l’opzione giapponese, fino al rifiuto.
Il general manager della Yamaha, Paolo Pavesio, ha manifestato una forte insoddisfazione per quanto accaduto. Le critiche si sono concentrate sul comportamento di Fabio Quartararo, accusato di aver contribuito a compromettere una trattativa praticamente conclusa. Un dietrofront che ha cambiato anche le possibili dinamiche del Moto GP, incluse le quote dei portali dedicati alle scommesse sui Gran Premi di motociclismo. Bagnaia, infatti, avrebbe potuto elevare la qualità tecnica di Yamaha, rendendola più competitiva.
Bagnaia sceglie Aprilia
Francesco Bagnaia avrebbe dunque deciso di firmare con Aprilia per la stagione MotoGP 2027: una scelta che si inserisce in un contesto tecnico favorevole per entrambe le parti. L’inizio di campionato positivo della casa italiana, infatti, ha rafforzato la percezione di un progetto competitivo e in crescita. Bagnaia ha valutato questi elementi insieme alla stabilità dell’ambiente, e alla possibilità di avere un ruolo centrale nello sviluppo della moto.
La Ducati aveva già deciso di cambiare strategia per il futuro. Il team ha infatti scelto di puntare su Pedro Acosta e Marc Marquez, segnando di fatto la fine del ciclo di Bagnaia con la squadra. Questa decisione ha reso inevitabile la separazione tra il pilota italiano e la casa di Borgo Panigale.
Sono emersi anche altri dettagli interessanti, rilasciati come sempre da Lacave: secondo quanto raccolto dal giornalista, al centro della scelta di Bagnaia ci sarebbe una questione anche economica. Nello specifico, Aprilia ha accettato i termini del contratto richiesti dal pilota, ma spalmandoli con la formula del 2+2 anni. Una proposta che evidentemente ha convinto Pecco, unita al già citato parere negativo di Quartararo sul possibile ingresso in Yamaha. Inoltre, Aprilia si sarebbe cautelata con una clausola che gli consentirebbe di girare Bagnaia in un team satellite, in caso di prestazioni non all’altezza.






