Sulla Strada delle 52 Gallerie Due ruote e trekking: un binomio possibile

strada delle 52 gallerie

Ci troviamo nelle Valli del Pasubio sul confine tra la provincia di Vicenza e Trento, dove durante la Prima Guerra Mondiale, la 33° Compagnia Minatori del 5° Reggimento dell’Arma del genio dell’Esercito Italiano costruì “la strada delle 52 gallerie”.  Un’opera straordinaria di ingegneria militare scolpita tra creste, guglie e precipizi che da Bocchetta Campiglia conduce al Rifugio Achille Papa. 

Da Rovereto (TN) prendiamo la SS46 del Pasubio (strada panoramica tortuosa ben asfaltata, ricca di paesaggi mozzafiato e piccoli paesini caratteristici) che ci porta direttamente alla nostra meta. Arriviamo a passo Xomo e prendiamo a sinistra in direzione Bocchetta Campiglia – 1216 mt (indicazioni con cartelli marroni “Strada delle 52 gallerie”). La strada si restringe, sale e serpeggia nei boschi, finalmente il caldo comincia ad attenuarsi e i 34 gradi della Pianura Padana lasciano il posto ai 22/23 gradi della montagna. Arriviamo a Bocchetta Campiglia dove parcheggiamo le nostre moto (parcheggi gratuiti per le moto, auto 6 euro/giorno) ci togliamo l’abbigliamento tecnico ed indossiamo vestiario adatto ad un lungo trekking.

Adiacente il parcheggio delle moto comincia il sentiero che si inerpica sulla montagna e che ci porta a raggiungere lo storico portale della prima galleria.

La mulattiera guadagna rapidamente quota superando pinnacoli e dirupi, addentrandosi nella roccia, nelle numerose gallerie e successivamente affacciandosi su picchi vertiginosi.

Il sentiero è sempre ben tenuto, ha un fondo di ghiaione grossolano e non vi sono parapetti verso i precipizi; lungo il percorso numerosi cartelli didattici illustrano la storia e i dettagli costruttivi della strada.

Dopo tre ore e trenta, 6300 mt percorsi tutti in salita, di cui 2300 mt nelle gallerie, con un dislivello di circa 784 metri arriviamo all’ultima galleria, la n.52:

Una sosta per la foto di rito è veramente guadagnata. Ancora pochi metri ed arriviamo dritti al rifugio Generale Achille Papa a 1928 metri.

Da qui si può decidere se riscendere per lo stesso tratto, oppure imboccare la Strada degli Scarubbi.

E’ un tragitto carrozzabile, molto scenografico, utilizzato anche da molti ciclisti con la mtb. Durante la discesa è possibile utilizzare delle “scorciatoie” che tagliano i tornanti e che attraversano il bosco (segnavia dal n.8 al n.1); si ricollegano tutte alla strada principale che conduce a Bocchetta Campiglia (tempo di percorrenza tre ore circa).

Ci togliamo i panni da “escursionisti” e ridiventiamo “motociclisti”, indossiamo nuovamente il nostro abbigliamento tecnico e torniamo in sella per il rientro a casa dopo una entusiasmante giornata alternativa all’insegna della storia e della natura. Il binomio moto+trekking è davvero possibile.

 

NOTE IMPORTANTI:

  • E’ indispensabile portare una torcia per attraversare le gallerie che sono quasi tutte buie, alcune ripide ed anche scivolose
  • Durante il tragitto non ci sono punti di ristoro, pertanto si raccomanda di fare un buon rifornimento di acqua prima della partenza.
  • E’ necessario avere un adeguato abbigliamento: scarpe da trekking o scarponcini da montagna, felpa e kway per gli eventuali acquazzoni
  • Un piccolo kit di pronto soccorso non guasta mai

 

Per info:

www.stradadellegallerie.it

www.stradadelle52gallerie.it

www.trentino.com

www.caischio.it

 

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