Scegliete bene il filo interdentale!

La mia proposta di oggi è: scegliete bene il filo interdentale

Se girovagando per un bosco  vi sembra di scorgere due zombie che stanno tendendo tra due alberi un filo interdentale… fermatevi! Se incontrate questi due boscaioli zombie sappiate che stanno realizzando una trappola per motociclisti. Mi raccomando, non sbucate dal bosco all’improvviso sulla vostra enduro preferita, vi dirigereste proprio nella direzione della trappola. Il filo è posizionato alla giusta altezza per ‘mozzare la testa’!  Non state in un film dell’orrore. Pare sia la pubblicità di Geldis, un’azienda che produce prodotti per l’igiene orale. Su YouTube ve ne sono presenti alcuni frammenti e fotogrammi.

Innocua pubblicità o film dell’orrore? Nemmeno un campione di enduro estremo riuscirebbe a restare in piedi se il suo collo incontrasse un filo interdentale teso tra due alberi in un bosco.

Boicottiamo il filo interdentale“Usatelo nel modo giusto”

E’ questa l’esortazione del video pubblicitario. Ma quando la finiremo di “diseducare” attraverso la pubblicità? Quando la finiremo di lanciare messaggi pubblicitari ambigui? Lo spot non è “soltanto” una reclame di un filo interdentale. E’ molto di più. Lancia un forte ed evidentissimo messaggio subliminale. Quello di farsi giustizia da sè. Indica ai proprietari dei boschi una maniera per “dissuadere” i motociclisti – con mezzi alquanto discutibili – dal percorrere abusivamente le proprietà private.

Chi entra con una moto in una proprietà privata commette un abuso. Perseguibile e punibile dalla legge. Questo è un fatto incontrovertibile che tutti dovrebbero ricordare.

Mi chiedo però, guardando frammenti di questo spot da quanto tempo in Europa sia stato reintrodotto il codice di Hammurabi.

Uno spot che incita a farsi giustizia da soli è contro l’etica. Contro il bene comune. Gli animalisti insorgono per le trappole posizionate dai bracconieri per catturare gli animali da pelliccia azzoppandoli. E per gli uomini? chi insorge a favore degli uomini? Davvero il messaggio che deve passare a ragazzini, adolescenti e uomini  è quello della lotta “uomo contro uomo”?

Boicottiamo il filo interdentale

Indignazione

Sarò fuori dal coro. La reazione della FMI (che ha attaccato pesantemente i responsabili dell’azienda che ha adottato lo spot), anche se apprezzabile, mi sembra un paradosso. Non è soltanto la categoria dei motociclisti che dovrebbe indignarsi alla visione questo  spot. E’ l’intera categoria degli esseri umani che dovrebbe prenderne le distanze.

E perché, allora, non tendere un filo interdentale per creare trappole per i cacciatori, per i runner, per coloro che fanno trekking nei boschi, in montagna e nelle campagne? Molti tra coloro che praticano sport all’aria aperta a volte percorrono sentieri ed aree private. In tanti dovrebbero indignarsi. E non perché è stata “colpita” una specifica categoria, ma perché si racconta in questa pubblicità di boscaioli – anche se zombie – che fanno giustizia da sè.

Boicottiamo il filo interdentale

Homo homini lupus? Verso dove stiamo andando?

Scegliete bene il filo interdentale!

Riflettiamo, insieme. E reagiamo. Tutti. Un modo per reagire?  Badando bene, quando andiamo a far la spesa, ad esempio, al filo interdentale che compriamo…. e a farne buon uso. Punto.

 

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