Motospia

Norden 901. Quando il marketing diventa un produttore di moto. E' uscita la Norden 901, finalmente! E in tanti blog leggo che gli appassionati non vedono l'ora di provarla...

Norden 901. E’ una via di mezzo tra una 890S e una 890R, dice il marketing. Ha una sella più larga e più comoda …. ha questo … e quello.

Sappiamo tutti dalle foto spia che la 890 sarà modificata con una carenatura, con una soluzione di continuità perché il mercato ha detto: “puoi essere fatta bene quanto vuoi, essere efficace quanto vuoi, ma se non sei bella non vendi”.

Poi cosa è bello? E’ bello quello che rassicura, che resta fedele a quello che ci aspettiamo, la continuità nel solco della tradizione. KTM ha avuto il coraggio di riportare la moto a quello che deve essere, cioè un mezzo efficace. Non ha messo cose come pannelli o altro per far digerire la pillola. La 790\890 é una moto pura, il mercato italiano l’ha bocciata mentre quello internazionale molto meno, a leggere le classifiche soprattutto in Germania dove i numeri sono stati molto interessanti.

Poi esce la Norden 901 e leggo in giro “questa si.. questa è bella..

norden

E io dico: ma non vedete che é la la stessa moto? Si… la stessa … ma ha un nuovo Tft Continental..(lo stesso che avrà la 890 semplicemente perché esce dopo)… si ma ha la carenatura e un bel faro vintage (che c’entra poi un faro vintage con una moto ultramoderna?), ha una sella comoda.. ma forse non sanno che tantissimi usano le 790\890 per turismo e come quasi sempre sulle KTM la soluzione é semplice: cambiano la sella.

Norden 901
La 890 di KTM, gemelle diverse?

 

Dicono che ci sia una qualche variazione nell’avancorsa: ma non prendiamoci in giro. Stesso telaio, stesso motore, stesso forcellone e stessi cerchi. Avessero messo un 19\17 già si sarebbe potuto parlare almeno di un carattere dinamico un po’ diverso.
Hanno fatto quello che é giusto fare commercialmente parlando, hanno sfruttato un marchio.

Husqvarna e KTM, la Norden saprà ispirare altri produttori

L’operazione sarebbe analoga se prendessimo una RSV4 Aprilia che domani esce con il nome Moto Guzzi e livrea rossa. Non parliamo di minestra riscaldata, ma proprio della stessa minestra, ma qui si aprono interessanti scenari. Allora perché Aprilia che ha un’ottima piattaforma con il 660, non mette in produzione anche la Pegaso con il 19\17, e magari una analoga moto marchiata Moto Guzzi?

Non insorgerebbe tutta la rete indignata?

Penso proprio di si, mentre con Huskvarna sembra si possa fare. Sforna moto 100% KTM, e non solo, la gente non si scandalizza ma apprezza anche un un paio di pezzi di plastica messi ad arte. Poi escono le prime prove dinamiche e viene fuori che ha un sacco di belle qualità (ci mancherebbe nasce da un ottima base anzi è la stessa moto…un’ottima moto!). Avete mai visto un video di presentazione di una moto in cui vi dicono che è una “cagata di moto” o che va male?

Norden

Perché la gente continua a dare peso a “prove” che non provano niente e che alla fine tutto va bene sempre?

Qui a Motospia abbiamo il dovere di dire sempre le cose come stanno e questo non ci ha reso popolari tra i costruttori di moto, ma sembra che anche il pubblico cerchi sempre di più un parere plafonato.

La storia, la Norden ci riporta all’epoca De Tomaso

Esce la Norden 901 e tutti dicono che bella, la provano… ma quanto va bene e nessuno dice che é una moto non tanto distante da un perfetto clone di una moto che già esiste. Eppure tutti si ricordano dell’epoca De Tomaso quando alcune Guzzi e Benelli erano cloni con un marchio cambiato.

Chiaramente qui l’operazione viene eseguita da un chirurgo decisamente più abile, ma si tratta sempre di una pura operazione di marketing travestita da un operazione in cui Husky tira fuori un nuovo modello.

Davvero siamo arrivati a dare un importanza tale all’apparenza per la quale due moto uguali hanno due pesi cosi diversi?

E’ una moto, sia chiaro, che mi piacerebbe guidare anche perché ho avuto la 790 e mi ero trovato molto bene, però fatico molto a capirne il senso. Se avessero deciso di fare la R sotto KTM invece di fare la S, questa Norden già avrebbe avuto, sempre a mio parere, più senso.

L’unica cosa che ho capito è che a me le moto piace guidarle e non guardarle sul cavalletto, ma il mercato…si muove in un’altra direzione.

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