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Eicma 2023. Viaggio fra i padiglioni delle meraviglie Edizione ricchissima quella di Eicma 2023, con più padiglioni e più cose da vedere. Mettetevi comodi, il viaggio continua

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Continuiamo a voler mostrare parte delle meraviglie viste in quest’ottantesima edizione del salone del ciclo e motociclo internazionale EICMA 2023, fra i nomi storici e quelli meno noti, con tanta Cina che avanza e l’elettrico che cerca di farsi strada in un mercato, come quello delle due ruote, che è ancora più legato al rombo dei motori a combustione piuttosto che al sibilo del nuovo che incombe. Come sempre, i nomi più blasonati, sono quelli che hanno attirato maggiormente l’attenzione del pubblico.

Yamaha

Forse lo stand più allegro, con gli intervalli a suon di musica e ballerini che mostravano anche il brand di abbigliamento sportivo, Yamaha ha messo in mostra tutta la sua produzione, dagli scooter (chi ha detto TMax?) alle nuove bici per arrivare alle splendide motociclette in una gamma tutta rinnovata.

Novità gettonatissima è la MT-09 (anche in versione SP) con il nuovo frontale più aggressivo e le modalità Yamaha Ride Control (YRC) sport, street, rain, custom e track per massimizzare le prestazioni ma anche la Ténéré GYTR, ovvero con un kit che prevede specifici filtro aria, unità di elaborazione e scarico Akrapovič oltre ad una catena alleggerita con nuovi pignoni e un impianto frenante Brembo da 300mm. Impossibile rimanere impassibili di fronte alla regina dello stand Yamaha, la XSR900GP, per i nostalgici degli anni 80 con livrea specifica ispirata dalla MotoGp dei fasti passati.

Honda

Il revival degli anni 80 contagia anche il marchio giapponese che ha mostrato la mitica Africa Twin originale, oltre che alle Hornet con livrea specifica. Honda presenta l’erede della Cb500x, ovvero la nuova NX500, una crossover che punta tutto sul bilanciamento fra sicurezza, versatilità e guida facile. La gamma 650 affina le armi, con la CB650R e la CBR650R che mantengono il motore da 95 CV e 63 Nm di coppia (disponibile anche nella versione limitata a 35 KW per la patente A2), mentre salendo di livello e prestazioni, Honda presenta le CBR100RR-R Fireblade (anche in versione SP) con il loro propulsore da 217CV, l’IMU a sei assi, l’ammortizzatore di sterzo elettronico e sospensioni Showa (standard) e Öhlins (SP).

Africa Twin, invece, presenta la versione Adventure Sports con il più turistico cerchio anteriore da 19”, sospensioni e sella ridisegnati per un maggiore comfort nei lunghi viaggi. Altra novità introdotta è la frizione elettronica E-Clutch, che interviene gestendo autonomamente l’attuazione della frizione e il taglio del carburante per garantire una guida superfluida ottimizzando la cambiata. I primi modelli a montarlo sono le sportive CB650R e CBR650R.

Ducati

Presente tutta la gamma della casa di Panigale, dalle coloratissime Scrambler (in versione Icon, Full Throttle e Nightshift) alla cattivissima Streetfighter, passando per il Multistrada V4 che si arricchisce ora con due versioni dedicate ai lunghi viaggi, la V4 S Grand Tour e quella più sportiva ovvero l’incredibile RS.

Presenti le stupende Panigale V4 R di Alvaro Bautista e la DesmosediciGP di Pecco Bagnaia ma l’attenzione è tutta per Il nuovo Hypermotard 698 M, una moto leggera e divertentissima dotata del nuovo e attesissimo motore chiamato Superquadro Mono che fa bella mostra di sé in una teca apposita.

Non a caso, L’Hypermotard 698 Mono RVE si è aggiudicata il titolo di moto più bella di EICMA 2023

 KTM

Dopo l’assenza dell’anno scorso, KTM focalizza l’attenzione con uno stand dove il colore arancione è onnipresente. Impossibile resistere al richiamo delle nuove KTM 125 e 390 Duke da parte dei giovanissimi, con i loro serbatoi ridisegnati, altezza sella leggermente più basse e un design più snello che tiene fede al look aggressivo che piace davvero tanto.

Le attenzioni però sono tutte per la nuova KTM 990 Duke, con il design avveniristico del faro con il suo sensore di luce per l’autoregolazione del fascio luminoso, un telaio più rigido rispetto alla vecchia 890 e sospensioni WP Apex regolabili nel precarico con 5 scatti sia all’anteriore sia al posteriore.

Tutte le altre case hanno presentato tutta la loro gamma con interessanti novità come la Z 7 Hybrid e la Ninja 7 Hybrid di Kawasaki, un progetto innovativo che affianca ad un motore a combustione tradizionale di 451cc, un’unità elettrica da 9 kW che permette un funzionamento solo a benzina, elettrico, oppure combinato. MV Agusta, stavolta, è presente con tutta la propria produzione, anche con modelli specifici per altri mercati oltre quello europeo e, ovviamente, l’attesa LXP Orioli Limited Edition.

Moto Guzzi presenta orgogliosamente la tanto attesa Stelvio, una crossover sviluppata a Noale, con lo stesso motore della V100 Mandello, declinata con un inedito telaio in tubi d’acciaio, forcella rovesciata e monoammortizzatore entrambi regolabili.

Suzuki mostra invece, in pompa magna, la sport tourer GSX-S1000GX, fiore all’occhiello della casa di Hamamatsu, insieme alla GSX-8R che completa la gamma del bicilindrico da 776cc da 83CV con una moto dalla carenatura molto sportiva e una ciclistica ben dimensionata che si avvale di una sospensione Showa curata da Hitachi Astemo, realtà che abbiamo visitato al loro stand per “toccarne con mano” la qualità.

Astemo Hitachi

Gli ADAS mostrati si avvalgono di una visione stereoscopica fornita da due telecamere montate sul cupolino della moto piuttosto che sugli specchietti in caso di mezzi più piccoli come gli scooter. Con una dimostrazione su una moto che simula un terreno molto accidentato piuttosto che una normale strada con fossi e avvallamenti, gli ingegneri di Hitachi ci mostrano il funzionamento del loro operato.

In base ai dati di rilevamento ottenuti dalle telecamere stereo, quando viene rilevato un pericolo, si attiva l’indicatore di collisione anteriore che invia un segnale per l’azionamento del freno da parte del pilota e, eventualmente, per la frenata assistita in caso di emergenza. Inoltre, grazie all’utilizzo di un controllo elettronico della sospensione (molto più piccolo in questa seconda generazione) e l’integrazione con il motore, esegue le operazioni di notifica e decelerazione facendo rimanere stabili sia il pilota sia il veicolo.

accessori eicma 2023

Come ogni anno, anche ad Eicma 2023 sono presenti gli immancabili accessori, dai guanti per ogni esigenza alle giacche tecniche (vederle immerse in teche piene d’acqua fa sicuramente effetto), agli interfoni per la sicurezza agli immancabili caschi dei principali attori (Shoei, HJC, MT Helmets, Arai, solo per citarne alcuni) ma anche quelli dell’italiana CGM che si è avvalsa di uno stand molto grande per sfoggiare la completissima collezione, pensata anche per i più piccoli con caschi colorati e accattivanti oltre che sicuri.

caschi

Immancabili le borse e valigie per ogni tipo di pubblico e di esigenza, dai produttori italiani come Givi (e Kappa), agli spagnoli di SHAD e ai tedeschi di SW-Motech che presentano delle interessantissime borse rigide in plastica ABS, intercambiabili fra top case e valigie laterali, dotate anche di rivestimento interno ma che mantengono un peso ridotto, chiamate DUSC.

sw-motech

Come non menzionare poi, la splendida presenza femminile pressoché in ogni stand ad allietare lo sguardo del pubblico presente?

presenza femminile eicma 2023

Ora non avete più scuse, ci vediamo al prossimo EICMA.

Stay tuned!

 

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