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Tante strade con Ducati, anzi Multistrada V2 Con il progetto Multistrada, Ducati continua a segnare punti nel tabellone delle vendite record e decide di aggiornare la sua gamma con la versione V2, annunciata durante le prime puntate del recente World Premiere 2022

Mlr6_Multistrada V2 Heading

Tante le novità per questa nuova Multistrada V2, già in regola con le normative Euro 5 con il modello 950 my21, che migliorano ergonomia, elettronica, ciclistica e comfort. Come per la precedente, la versione S aggiunge il controllo attivo delle sospensioni Ducati Skyhook Suspension Evo oltre ad un nutrita schiera di funzioni.

Multistrada V2Grafica su entrambi i lati per la Multistrada V2

In questo nuovo progetto sono stati messi a dieta il cambio, parti del motore, gli specchietti e le pedane derivati dalla V4 così come i cerchi che, da soli, hanno subito una riduzione di 1,7Kg peso. Tra le altre cose, sono stati ridisegnati anche frizione e cambio per una maggiore precisione di cambiata, sia in versione manuale sia con il QuickShift (up/down).

Mlr_Tabella Comparativa Multistrada V2 e 950La tabella mostra le principali differenze fra la Multistrada 950 e la V2

Multistrada V2 mantiene la ruota anteriore di 19” per una guida facile e versatile anche per uso urbano, ma rimane sempre una grandissima viaggiatrice, specie equipaggiandola con bauletti e soluzioni disponibili nell’ampio catalogo di accessori, che ne fanno lievitare il prezzo. Infatti, come per quasi tutti i marchi, per equipaggiare la moto per un utilizzo enduro piuttosto che da turismo, esistono diversi kit preconfigurati che permettono di risparmiare rispetto all’acquisto dei singoli componenti, ma portano il prezzo ad un valore sensibilmente diverso da quello di partenza, un pò come fanno spesso le case automobilistiche.

Gli intervalli di manutenzione restano estesi (15.000 km o 12 mesi e controllo gioco valvole ogni 30.000 km) come per il modello che la precede, a garanzia di un’affidabilità molto elevata del progetto originale.

Rimangono i 4 Riding Mode (Touring, Sport, Enduro e Urban), l’ABS cornering e il Vehicle Hold Control (assistenza in salita) per entrambe le versioni relegando le differenze più sostanziose al modello “S” con i controlli attivi delle sospensioni, il display TFT a colori, il cruise control, il faro full led e il cornering light (illuminazione interno curva).

Comparativa altezza sella

La riduzione di peso totale, pari a 5kg, unita ad un’altezza sella (ridisegnata) di 830mm da terra (10mm in meno del modello precedente) permettono ad una maggiore fetta di pubblico di potere dominare la l’ultima evoluzione di Borgo Panigale.

La nuova Multistrada V2 è disponibile in tre versioni:

  • V2 a 14.990 euro f.c., con il colore rosso Ducati e cerchi neri
  • V2 S a 17.590 euro f.c., ordinabile anche nella nuova livrea Street Grey e cerchi rosso GT
  • V2 S Travel a 18.760 euro f.c. con bauletti laterali, cavalletto centrale e manopole riscaldabili

Per tutte, disponibili anche le rispettive varianti depotenziate a 35kW per i possessori di patente A2 con un risparmio di mille euro per ogni versione.

E dopo la presentazione della nuova Multistrada V2 e dei due nuovi modelli Scrambler 1100 Tribute PRO e Scrambler Ducati Urban Motard, quale sarà il protagonista del terzo episodio? Appuntamento alle ore 16 del 28 Ottobre 2021 per il terzo episodio del Ducati World Première 2022.

Stay tuned!

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