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La Svizzera vuole bannare i motori rumorosi Si pensa di mettere fuorilegge quelli oltre 95 decibel

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La battaglia contro il rumore si fa sempre più cruenta nel nord Europa. Dopo i provvedimenti già varati in Austria e Germania, anche la Svizzera sta studiando legislazioni ad hoc per mettere fuorilegge i motori rumorosi di auto e moto.

Già da diverso tempo vi stiamo riportando i provvedimenti contro il rumore che sono stati introdotti in. alcuni Paesi europei. In Austria, ad esempio, dal 10 giugno al 31 ottobre 2020 alcune specifiche strade panoramiche, molto popolari fra i motociclisti, sono state ufficialmente chiuse ad alcuni modelli di moto a causa dei rumore. In quei tratti di strada le moto con rumorosità di omologazione superiori a 95 decibel sono state vietate.

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E abbiamo anche visto delle numerose battaglie a suon di divieti di alcune località tedesche sempre contro la rumorosità delle moto.

Ora la Svizzera sta prendendo decisioni simili.

La consigliera nazionale svizzera Gabriela Suter ha presentato due iniziative separate negli ultimi mesi su questo argomento. Una che chiedeva un divieto specifico per le motociclette oltre 95 decibel e l’altra che richiedeva il posizionamento di dispositivi radar sonici per aiutare a far rispettare tale divieto. Tali radar sonici funzionerebbero in modo molto simile agli autovelox, rendendo più facile automatizzare il processo di erogazione di punizioni ai motociclisti trovati in violazione dell’ordinanza sul rumore, una volta superata.

Tuttavia, a metà giugno, Suter ha ritirato entrambe le iniziative. I gruppi di motociclisti svizzeri erano inizialmente soddisfatti, fino a quando è arrivata un’altra tegola. Come ha detto Suter al sito di notizie svizzero 20 Minuten, li ha ritirati perché è allo studio un nuovo pacchetto di divieti. Pacchetto che include sia motocicli che auto che superano i 95 decibel. Sarebbe attualmente in fase di elaborazione da parte dell’Ufficio federale dell’ambiente e dell’Ufficio federale delle strade.

Inoltre, questo divieto potrebbe non essere emesso per tutta la Svizzera. Ma solo su alcune strade. Proprio come quella in Austria, che Suter ha citato specificamente come esempio. Vale la pena notare che nulla è ancora deciso. E tutto è attualmente ancora oggetto di accese discussioni.

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