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Jawa Perak: Mahindra trasforma un problema in opportunità

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Mahindra, il gigante indiano dell’auto, ha acquisito il marchio Jawa nel 2016 con l’intento di lanciare sul mercato interno una serie di moto classiche che potessero fare concorrenza alle varie Royal Enfield e Bajaj. Nel corso del 2019 ha messo in vendita due modelli, la Jawa e la Jawa 42. Grande successo di richieste, ma una serie di problemi (qualità, produzione e distribuzione) ne hanno decretato un vero flop commerciale. Ora Mahindra prova a rilanciare l’immagine in India con la Petak, una nuova “bobber” che sembra avere le carte in regola per sfondare. Ma questa volta “avvisa” che bisognerà aspettare e mettersi in coda…

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La Mahindra, gigante dell’auto indiano, ha acquisito nel 2016 il marchio Jawa. L’intenzione era quella di lanciare sul fiorente mercato interno una serie di moto dallo stile retrò, che sono di grande successo in India. I suoi primi modelli sono stati la Jawa e Jawa 42. Il riscontro degli utenti è stato positivo, ma poi Mahindra si è scontrata con una serie di problemi inaspettati legati alla qualità alla produzione e alla distribuzione. Problemi che hanno creato liste di attesa da oltre 5 mesi. Con le immancabili grandi lamentele da parte degli utenti. 

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Ora Mahindra sembra volerci riprovare con la Perak. Si tratta di una 350 monocilindrica raffreddata a liquido da 30 CV e con uno stile “bobber” che è subito piaciuto agli utenti indiani. La strategia commerciale che Mahindra vuole adottare con questo modello è quella del “pre-ordine”, che può essere effettuato a partire dal mese di dicembre 2019. Però la Casa avvisa che le prime consegne  inizieranno ad aprile 2020. E non saranno prodotte molte unità. Insomma, come si dice fra gli esperti di strategie aziendali, un problema (produzione e distribuzione) può essere facilmente trasformato in una opportunità (creare cioè l’attesa per una serie più o meno “limitata”).