Aprilia 660: non è una semplice naked, è una Tuono!

desert evo
Contest a Villa Grazioli

Dicono di questa moto che non è una semplice naked …

è una “Tuono”.

Rosso acceso e grigio spiccano prepotentemente sulla nuova Tuono 660, la naked di Aprilia che ci attrae con il suo aggressivo design non appena compare sulla scena durante il lancio internazionale con la stampa europea.

Parcheggiate a schiera nei giardini di Villa Grazioli a Grottaferrata, si fanno ammirare. Apparentemente dormienti, le Tuono 660 sono pronte per essere provate dai giornalisti di mezza Europa inviati da Piaggio alla presentazione internazionale di lancio. Finita la colazione mattutina mi sono avvicinata timidamente a questi nuovi esemplari, pensando (e sbagliandomi clamorosamente) che non avrei mai provato piacere a guidare una naked stradale.

UN PROGETTO UNICO NEL SUO GENERE

Tuono 660 è un progetto unico nel suo genere. È una bicilindrica di media cilindrata da 95 CV dagli elevati contenuti tecnologici, affascinante e leggera. E’ la più leggera nel suo segmento con i suoi 183 kg a secco. La sella rastremata ai lati favorisce l’appoggio dei piedi a terra (e noi ragazze sappiamo quanto sia importante!).

La sua altezza (820 mm.) è ancora accessibile alle ragazze di statura media. Questa moto vanta il miglior rapporto peso/potenza della categoria e incuriosisce molto: va assolutamente provata!

ATTRAZIONE E SOGGEZIONE, SICUREZZA E DIVERTIMENTO

Molte motocicliste sono attratte dalle performance delle moto stradali, dal particolare stile di guida da adottare con queste ipermoto. Alcune hanno quasi soggezione a guidarle. Tante donne pensano di non avere tra le proprie corde le competenze per un utilizzo “divertente” di una stradale dalle alte performance. E invece no! Ci sbagliamo! Tuono 660 è dedicata alla nuova generazione di motociclisti e motocicliste che cercano il massimo del divertimento con una moto stradale dalle performance sicure e assolutamente gestibili. Il carattere e i valori che hanno reso celebre la Tuono V4 rivivono in questa 660 dal temperamento deciso e determinato per regalare grandi prestazioni. Aprilia con questa moto ha delineato un nuovo modo di intendere la sportività destinandola ad un più ampio pubblico.

UNO SGUARDO PRIMA DI MONTARE IN SELLA

Indubbiamente Aprilia Tuono 660 attrae inizialmente una motocilista per la sua estetica. Design, forme e colori di questi esemplari esercitano un fascino magnetico su chi le guarda. Ogni particolare è un colpo d’occhio e l’effetto d’ insieme è un colpo al cuore, un innamoramento immediato se si strizza l’occhio più allo stile moderno e aggressivo che a quello classico. La doppia carenatura con funzione di appendice aerodinamica rende la nuova nata in casa Aprilia esteticamente molto moderna. Occorre testare se dalla RS660 ha realmente ereditato l’effettiva efficacia nell’ottimizzare la stabilità ad alta velocità e nel proteggere chi guida dai flussi diretti d’aria, deviando inoltre lontano dalle gambe l’aria calda del motore.

Il triplo gruppo ottico anteriore a LED di Tuono 660 è la “firma luminosa” che la rende riconoscibile in ogni condizione di luce. Sotto il cupolino le luci diurne perimetrali attorno al triplo gruppo ottico centrale ti dicono subito che quella che vedi allo specchietto retrovisore è una Tuono 660. Inconfondibile. Una coppia di fari supplementari presenti nelle parabole illumina l’interno della curva, aumentando la visibilità e quindi la sicurezza in piega. Faccio un rapido giro intorno alla moto e guardo i copertoni: Tuono 660 è equipaggiata con i performanti pneumatici Pirelli Diablo Rosso Corsa. Questi pneumatici sono in grado di garantire sicurezza e divertimento su strada, oltre a tutto il grip necessario per la massima prestazione in pista. Mi piacerebbe poterli consumare fino in fondo, la voglia di provare questa moto diventa quasi irrefrenabile.

SENSAZIONI DI GUIDA

Avvio
Settaggio di guida

Pulsante rosso e avvio il motore un po’ curiosa: mi chiedo quanto sarà facile guidarla. Prima di partire mi raccomandano di provare ad usare il Quick-Shift, l’acceleratore elettronico. Penso subito che sarà difficile per me dimenticare l’abitudine di tirare la leva della frizione per cambiare le marce, ma va provato, dovrò impegnarmi. Avvio la moto e prende vita la strumentazione digitale TFT a colori che vanta parecchie possibilità di visualizzazione dei vari parametri. Tra le cinque mappature disponibili scelgo Dynamic.

Appena poggio i piedi sulle pedane adatto la postura e scopro, con grande sorpresa, che non mi sento scomoda come temevo. La distanza con lo sterzo è naturale: non mi appoggio, né mi sento piegata in avanti.

Un altro preconcetto abbattuto! Chi ha lavorato alle sospensioni di questa moto ha fatto una grande operazione. Immaginavo infatti questa moto molto rigida, invece è assolutamente confortevole anche sul terreno sterrato e accidentato che sale in collina da Villa Grazioli e conduce alla statale.

Facilità e feeling nella guida mi pervadono immediatamente; in pochi minuti la soggezione lascia il posto ad un intenso piacere.

Ciclistica

Forse per la struttura completamente nuova votata alla leggerezza, forse per l’interasse o le caratteristiche del canotto di sterzo, la ciclistica di Tuono 660 appare subito molto agile. Mi accorgo di cavalcare una moto maneggevole che mi consente una estrema rapidità nei cambi di direzione. Il gruppo di moto si inerpica agile, potente e deciso per le colline dei Castelli attraverso percorsi ricchi di curve in sequenza. Mi accorgo di divertirmi come non mai per il feeling con avantreno, freno, acceleratore e cambio di questa grande sorpresa. Questa Aprilia 660 non è una semplice naked, è proprio una tuono!

Accelerazione

L’acceleratore elettronico mi consente una fine gestione dell’accelerazione, il controllo di trazione è essenziale nel supportare grandemente la mia guida che diventa sportiva più di quanto non pensassi. Percepisco anche la presenza del sistema di controllo del freno motore durante la fase di chiusura del gas: importantissimo quando posso decelerare dolcemente senza dover utilizzare il freno. Potentissimo il freno anteriore che va ovviamente opportunamente utilizzato nei modi più consoni.

Cambio elettronico

La vera sorpresa per me è stata l’alta qualità dell’Aprilia Quick Shift. Questo cambio elettronico che consente cambiate rapidissime senza chiudere il gas e senza ovviamente usare la frizione, è dotato anche di funzione downshift, che permette di scalare marcia sempre senza toccare la frizione. Ciò che a mio parere rende Aprilia Quick Shift un ottimo prodotto è che è silenzioso, non senti “staccare” la leva del cambio sotto il piede nemmeno in scalata, è fluido, non dà contraccolpi e rende il cambio di marce una sequenza morbidamente e velocemente progressiva. La leva della frizione si usa molto meno con grande beneficio, nei percorsi sportivi, per la salute della mano oltre che, ovviamente, per i tempi di cambio.

ELETTRONICA, PERFORMANCE E SICUREZZA

Nella Tuono 660 la dotazione di sistemi elettronici rivolti alla performance e alla sicurezza è la più completa attualmente disponibile nella categoria.  L’APRC di Tuono 660 include: Aprilia Traction Control, il controllo di trazione regolabile caratterizzato da logiche d’intervento in grado di supportare la guida sportiva; AWC: Aprilia Wheelie Control, il sistema di controllo di impennata regolabile; ACC: Aprilia Cruise Control, per mantenere la velocità impostata senza agire sul comando del gas; AEB: Aprilia Engine Brake, il sistema di controllo regolabile del freno motore durante la fase di chiusura del gas; AEM: Aprilia Engine Map, differenti mappature disponibili per cambiare il carattere e il modo di erogare la potenza del motore.

Aprilia ha inoltre sviluppato su Tuono 660 cinque Riding Mode per massimizzare l’esperienza di guida in differenti condizioni di utilizzo. Consente di ottenere automaticamente la migliore regolazione di traction control, wheelie control, freno motore, ABS. Tra gli accessori elettronici è inoltre presente Aprilia MIA, la piattaforma multimediale di Aprilia che permette di collegare lo smartphone alla moto estendendo le funzioni della strumentazione.

BICILINDRICO PARALLELO FRONTEMARCIA, 95 CV

Il motore della Tuono 660 è di ultima generazione. Proveniente dall’esperienza acquisita sul potentissimo propulsore che equipaggia RSV4, poggia dunque su una base tecnica estremamente efficiente e collaudata: testata, camere di combustione, condotti, cilindri e pistoni derivano proprio dal V4. La coppia massima di 67 Nm è offerta a 8.500 giri/min, con l’80% della stessa a disposizione dai 4.000 giri/min, che diventa il 90% quando si toccano i 6.250 giri/min. Tuono 660 è disponibile anche depotenziata a 35 kW, ideale per le neopatentate! Probabilmente è proprio grazie alla configurazione fronte marcia che non si avverte minimamente sulle gambe il calore emanato del motore. E’ raffreddato grazie anche dall’ingegnoso sistema a doppia parete della carenatura che ha proprio l’obiettivo di accelerare i flussi d’aria che l’attraversano.

ERGONOMIA

Alla fine della giornata nessuna stanchezza posturale, nessun dolore alla schiena, alle braccia, al bacino, alle gambe. La posizione di guida non troppo caricata sull’ampio manubrio, mi ha consentito di divertirmi nella guida sportiva e di avere un buon comfort nella guida nell’ambiente urbano. Ci si sente perfettamente integrati con la moto: la triangolazione sella-pedane-manubrio consente una postura decontratta e in grado di garantire il controllo.  Le gambe risultano correttamente piegate grazie a pedane non troppo alte, sulle quali sono presenti inserti in gomma antivibrazioni.  Un giorno intero in strada e non sentirlo: il direttore di PADC (Piaggio Advanced Design Center di Pasadena in California) – Miguel Galluzzi –  col suo team ha fatto proprio un ottimo lavoro!

DALLA STRADA ALLA PISTA IN UN ATTIMO

Come da tradizione per i modelli più sportivi di Aprilia, anche Tuono 660 è stata progettata per facilitare l’eliminazione degli elementi non necessari nell’utilizzo in pista. Specchietti, pedane passeggero e porta targa si rimuovono velocemente e con facilità. E per i lunghi viaggi ha diversi accessori tra cui le borse da serbatoio e da sella del passeggero.

COLORI

La gamma colori di Aprilia Tuono 660 comprende l’inedito Acid e due ulteriori varianti grafiche. Iridium Grey accosta un nuovo colore grigio al rosso, Concept Black dominata dal nero, anch’esso da tempo entrato a far parte della storia sportiva di Aprilia, nel quale spiccano i molteplici richiami in rosso acceso.

RAGAZZE, IN SELLA!

Maneggevolezza, leggerezza e compattezza di Tuono 660, abbinate alle prestazioni del motore e alla notevole dotazione elettronica che facilita la guida e aumenta la sicurezza, mi hanno regalato un grande divertimento. Al contempo queste peculiari caratteristiche hanno rivelato una facilità nella gestione della moto nei centri abitati e nelle manovre da ferma. È una moto da vivere col cuore e con passione.

 

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