Non è un mistero che le moto elettriche stiano diventando sempre più protagoniste del nostro tempo. Spuntano come funghi da ogni cespuglio proposte, novità, prototipi e idee. Poco tempo fa si è scoperto che Kawasaki ha depositato anche un brevetto per una moto ibrida.
La Kawasaki ha depositato un brevetto per una moto ibrida. Sappiamo che le moto elettriche saranno sicuramente una parte importante del futuro delle due ruote. Ma c’è anche chi, giustamente, prova ad esplorare orizzonti alternativi. Come ad esempio quello delle ibride. Kawasaki, infatti, ha deciso di mettere le mani avanti e ha presentato una domanda di brevetto per una moto ibrida.
La domanda di brevetto è stata inizialmente depositata presso l’ufficio brevetti del Giappone nel dicembre 2017 e poi presentata all’ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti un anno dopo. Descrive una motocicletta dotata sia di un motore elettrico che di un motore a combustione interna. Le illustrazioni dei brevetti mostrano un sistema ibrido parallelo, il che significa che il motore endotermico e il motore elettrico lavorano insieme per fornire potenza alla ruota posteriore. Il brevetto spiega, tuttavia, che i concetti possono anche funzionare in una modalità ibrida in serie. Cioè in cui solo il motore elettrico fornisce potenza motrice e il motore a combustione che agisce come “caricabatterie”.

Scopo della domanda, è mostrare e brevettare un posizionamento ottimale di tutte le componenti.
Il brevetto affronta una delle preoccupazioni principali relative alle motociclette ibride: come disporre tutte le varie parti in una forma sufficientemente compatta. Le auto ibride offrono agli ingegneri molteplici opzioni per posizionare motore, motore elettrico, trasmissione, serbatoio del carburante e batterie. Su una moto, le opzioni sono piuttosto limitate.
Secondo il brevetto, il motore elettrico CA (n. 4 negli schemi) e il motore a combustione formano una singola unità insieme alla trasmissione, condividendo tutti lo stesso “involucro”. La batteria (n. 21) si trova sopra il motore tra i longheroni del telaio dove normalmente si trova il serbatoio di carburante convenzionale. In questa configurazione, il serbatoio (n. 15) può essere montato sul lato della sella o, in alternativa, all’esterno del telaio accanto alla batteria. In entrambi i casi, il serbatoio del carburante viene mantenuto sul lato sinistro della motocicletta, bilanciato con un serbatoio del liquido refrigerante sul lato destro. In teoria, questo mantiene tutte le parti più pesanti vicino al centro di gravità.







