Motospia

Valentino NON può mollare e la MotoGP lo sa.

Se chiedete alla vecchietta per strada chi è arrivato primo all’ultimo GP la scorsa domenica sicuramente non sa rispondervi, ma conoscerà benissimo il piazzamento di Valentino Rossi.

Valentino NON può mollare è questa la realtà delle cose. Chi ha qualche anno sulle spalle ed ha iniziato a seguire Valentino fin dalle prime gag in 125 con Haga, ha capito che quel ragazzo all’epoca capellone e sbarbato, avrebbe fatto strada, ma non solo: avrebbe portato il motociclismo nelle case della gente comune e non solo degli italiani!

Un comunicatore nato

Valentino è un comunicatore nato. Chiunque abbia provato nel corso degli anni a mettersi di mezzo tra lui e la sua popolarità ne ha sempre pagato le conseguenze. Attenzione, non stiamo parlando di risultati, in quelli, i rivali degli ultimi anni spesso hanno avuto la meglio ma parliamo di fama e popolarità. Uno dei primi a scoprirlo fu un talento del calibro di Max Biaggi. A tal proposito vi ricordate la bambola “Schiffer” di Valentino? Anche la nonna che vive sulle montagne delle Ande se dici Valentino Rossi ti risponderà “Brum!!”. Valentino ha sempre un perché per correre . Che sia vincere il titolo, che sia litigare con qualche avversario o con l’Erario, riesce sempre e comunque a comunicare interesse. Il titolo di Dottore non è uscito dal nulla e se l’hanno capito anche gli accademici, beh un motivo ci sarà!

Foto di Giuseppe Renzi

Per un attimo mettetevi nei panni degli sponsor. Quale pilota decidereste di finanziare? La prima risposta ad intuito che dareste è : “quello che vince, ovvio!” sbagliato. Il pilota che finanziereste è quello di cui parlano i giornali e di cui la gente comune sa vita morte e miracoli. Allo stato attuale delle cose, Zarco è capolista della MotoGP. Sono andato al mercato e ho detto al fruttivendolo: “Hai visto che gara Zarco?” lui ha risposto:” Zarco, chi?”. Il giorno dopo sono andato dalla manicure e le ho detto: “Bagnaia potrebbe essere il futuro della MotoGP” lei un pò perplessa mi ha guardato e con la testa mi ha assecondato con una espressione dubbiosa. Valentino è riuscito a rendere famoso anche un piccolo paesino come Tavullia! Se alla maggior parte dei comuni mortali chiedessimo dove è nato Loris Capirossi tentennerebbero, mentre beh ragazzi, Tavullia ormai la conoscono pure a Singapore!

Che cosa succederebbe se Valentino lasciasse la MotoGP?

Semplice, gli ascolti crollerebbero e noi poveri appassionati non avremmo più tanto di cui scrivere, gli ex piloti non saprebbero di chi parlare ed al bar consumeremmo meno caffè! Insomma Valentino noi ti avvisiamo: se ti fermi l’economia mondiale potrebbe risentirne. Non ci resta altro che aspettare qualche tempo e sperare che Valentino riesca a formare Luca Marini e portarlo sulla buona strada. Fino a quel momento Valentino NON può mollare e la MotoGP lo sa!

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