Un tempo sinonimo di libertà per i ragazzi, oggi il classico cinquantino è in via di estinzione. Complici una serie di adempimenti burocratici e di costi.
Da quando anche per il cinquantino (ciclomotore) è stata resa obbligatoria la targa, sono piombati sui proprietari talmente tanti oneri e obblighi che ne hanno decretato la fine. A tavolino i burocrati ci avevano detto che non ci sarebbero stati costi aggiuntivi, invece la complessità delle procedure imposte hanno fatto lievitare i costi.
L’immatricolazione di un cinquantino costa in concessionaria mediamente 130 euro, una cifra accettabile al momento dell’acquisto. Ma quando si decide di vendere il veicolo, il proprietario deve sospendere la targa (al costo di 90 euro circa). Una volta ceduto il cinquantino, il nuovo acquirente dovrà procedere alla riattivazione del numero di targa. La motorizzazione riassegnerà quindi un numero. Nuova targa, dunque? Neanche per sogno. Il numero di targa resta sempre lo stesso così come il costo per l’immatricolazione. Una beffa e un furto perché la targa esiste già, era già stata pagata dal proprietario e viene considerata nuova, se assegnata al nuovo veicolo.
Capiamo la prima volta che si immatricola il cinquantino, anche se i costi per produrre la nuova targa sono “elevatissimi”, ma non capiamo lo stesso esborso quando l’acquirente si vede consegnare a pagamento una targa che è già sua. Se poi la vecchia targa non si trova più, perché persa o in fondo a qualche cassetto, allora oltre ai costi di denuncia per lo smarrimento, occorrerà pagare per vedersi assegnato un nuovo numero.
Ma non sarebbe meglio pensare a soluzioni per il futuro e per abbattere i più possibile i costi? Il Pra (pubblico registro automobilistico) così come è strutturato ha ancora senso? Non sarebbe meglio creare una targa legata al proprietario che si possa spostare sul mezzo che si usa? Oppure, non sarebbe intelligente prevedere un’assicurazione sulla patente così da essere legata a chi guida e non al singolo mezzo? Oppure – forse troppo futuristico – un codice Gps legato al proprietario del mezzo e che ne identifichi ogni dato?
Stiamo viaggiando con la fantasia (ma non troppo) nella speranza che chi fa le leggi prima o poi sia in grado di abbattere i costi, se non azzerarli, per permettere agli utenti di aumentare la propria disponibilità ed essere meno vessato dalla burocrazia e dai suoi costi; per evitare che anche l’auto e la moto finiscano annientati come il cinquantino.






